Cosa sono le Rune?

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Di Eva Martini

Cari lettori di Camelot Magazine, oggi approfondiremo assieme il magico mondo delle Rune, o Sacre Rune come le ho definite nell’articolo precedente.

Da dove arriva questo “alfabeto” così particolare? Queste lettere magiche che possono spiegarci il perché di certi problemi, da cosa derivano, come si svolge il nostro presente, come si svolgerà il nostro futuro e soprattutto quale è la nostra sfida relativa al nostro quesito? E’ presto detto.

Pare che queste lettere siano arrivate a noi attraverso una raccolta di canti e poemi divisa in due parti: l’Antica Edda scritta dalle popolazioni vichinghe intorno all’800 d.C. e l’Edda Recente scritta da uno storico islandese nei primi anni del 1200 d.C.. Questi poemi facevano comunque parte di una raccolta orale che pare possa essere attribuita ad un adattamento dell’alfabeto greco avvenuta in tutta l’Europa settentrionale nel II secolo d.C. tanto in Germania quanto nelle zone settentrionali dell’Italia e poi usata anche dalle popolazioni vichinghe attorno al IX secolo. I vichinghi, parola che significa “avventuriero, esploratore”, navigavano per mari su rotte mai tracciate prima e incontravano diverse volte sciamani nomadi lungo la loro via, c’era uno scambio culturale di miti e leggende fra diverse popolazioni. Sappiamo che attraverso i miti è possibile spiegare ad esempio l’evoluzione della vita, la nascita del creato e nei miti descritti nell’Edda le rune non sono descritte come un’invenzione umana, ma come qualcosa di sempre esistito, esattamente come la Coscienza Universale. Il loro scopritore fu Odino, che volendo fare un dopo all’umanità, compì questo gesto di ricerca meditativa, durata nove giorni e nove notti, durante la quale, mentre stava a testa in giù appeso ad un albero, vide queste lettere: le Rune. Anche questa descrizione è piena di simbolismi: Odino, lo sciamano che si appende ad un albero. L’albero è ciò che in natura ci fa da specchio. Lui attinge attraverso le radici i suoi nutrienti, noi riceviamo dalla nostra testa il sostegno dello Spirito. L’albero riceve dalle foglie anidride carbonica, noi riceviamo ossigeno. L’albero ha i suoi frutti e organi riproduttivi nella parte alta, nella chioma, mentre noi abbiamo i nostri organi riproduttivi nella parte bassa del nostro tronco. Poi c’è Odino che perde un occhio, con la sua lancia e quindi utilizzerà un solo occhio, l’occhio che tutto vede, l’occhio della chiaroveggenza. Appeso a testa in giù, per portare la sua espansione di ricerca dentro se stesso e non all’esterno… L’albero al quale si appese era chiamato Yggdrasil, dove drasil sta per “destriero” o “veicolo” cioè appunto il mezzo con cui egli potè comunicare con il Mercurio, la grande Coscienza che tutto sa e dalla quale ora abbiamo queste lettere particolari, queste Sacre Rune che ci possono aiutare nel nostro cammino.

Uno sciamano infatti, ha proprio questo compito, quello di svelare, di far comprendere, di spiegare alla persona che chiede un chiarimento, che cosa può fare e come può farlo attraverso dei simbolismi. Lo sciamano veniva anche chiamato “portatore del bastone” che è in simbolismo ciò che rappresenta i diversi livelli di coscienza o piani di esistenza rappresentati appunto dall’albero: le radici, il tronco, i rami, le foglie… Spesso questo bastone aveva intagliata una testa di cavallo, simbolo di vitalità, ed ecco perché poi ai giorni nostri è stato tramandato il cavallo a dondolo fatto di legno per i bambini, strumento per viaggiare in altre dimensioni… Lo stesso bastone fu anche trasformato in manico di scopa in tempi di persecuzioni delle streghe.

Le rune hanno davvero un potere magico, provare per credere. Hanno il compito di accompagnarci e di farci capire quali siano i processi naturali, che fanno manifestare nel mondo materiale, ciò di cui abbiamo bisogno per il nostro percorso animico spirituale di crescita. Possiamo, attraverso di esse, vedere davvero lo Spirito che ci accompagna e udire suoni celati dentro di noi attraverso la loro forza trasformatrice.

Come apparsero le rune Odino? Prendendo nove bastoni, Odino li avrebbe gettati a terra fino a far apparire ventiquattro forme che formarono le Rune. Prese esattamente nove bastoni perché il nove, che è un insieme di tre più tre più tre, simboleggia il cosmo con la sua totalità dell’esistenza. lo sciamano sa che dall’uno, la coscienza, il cosmo, si forma il due, e da questa divisione poi si forma il tre. Ecco perché le rune esprimono ciò che ci circonda, ciò che ci accade, indicano il nostro processo di trasformazione. Ogni runa ha una forza trascendente che può svelarci cosa sta accadendo sul piano materiale.

Purtroppo alle volte capita che queste forze trascendenti vengano utilizzate per scopi poco edificanti. Questo è accaduto proprio duante il periodo in cui Hitler regnò sulla Germania nazista. Hitler infatti, prese il simbolo proprizio e favorevole della svastika, che descrive il sorgere del Sole come ascensione ed espansione verso l’alto e la rovesciò dando al suo nuovo simbolo un significato di morte, distruzione e caos, oltretutto in quel simbolo ci scorse due esse, che sono a tutti gli effetti due rune e ci diede un significato distorto, turbolento, caotico, di forze negative, esattamente ciò che dovevano impersonificare le sue guardie: le SS così dette. Inoltre in quel periodo le rune vennero usate in un modo distorto attraverso un sistema errato detto “Futhark”, sistema che anche nella stessa Edda viene indicato come fuorviante, che venne utilizzato per fare dei riti magici da negromanti nella Germania del secondo dopoguerra.

Vi anticipo queste informazioni per essere più trasparente possibile. L’utilizzo che personalmente faccio delle Sacre Rune nelle Letture Runiche che eseguo, è un utilizzo che niente ha a che fare con quanto scritto sopra. Il sistema che uso infatti è il sistema Uthark che segue invece un ordine naturale, che esprime il vero significato delle rune, basato sullo spirito e non sulla mente. Sistema questo che inizia dal processo della creazione “UR” e non dalla runa “FEH” che indica invece il completamento di tutto. 

Per creare le mie personali Rune mi ci è voluto quasi un anno: ciò che ho voluto fare è stato seguire e vivere un percorso profondo di scoperta del mio sé e del Cosmo, durante il quale ho cercato le mie rune, sentivo che c’erano dei sassi lungo il mio cammino che mi chiamavano. Una volta trovati i sassi, (ventiquattro più uno), in base ad ogni loro forma, ci ho visto la runa relativa. (potete vedere alcune mie Rune nella foto del precedente articolo) Per disegnarla su ogni sasso, ho seguito un rito di consacrazione ai quattro elementi e poi ho cercato un sacchetto utile per poterle riporre. Per l’incisione ero molto eccitata all’idea di porre a termine il lungo percorso di ricerca: finalmente avevo le mie Rune! Per cui presa dall’entusiasmo saltai dei passaggi, non feci la pulizia della punta del trapano che usai per incidere le rune sulle pietre, con il risultato che l’attrezzo non ne voleva sapere di funzionare. Perciò mi arresi, e dopo aver pulito l’attrezzo con un incenso, come per magia si attivò immediatamente. Il lavoro dello sciamano è un lavoro molto preciso e constante, e se non va qualcosa un motivo c’è sempre.  Alla fine di tutto questo lungo processo di apprendimento e di creazione delle Rune, che in realtà mi hanno trovata e chiamata, posso dirvi con sincerità che mi arriva dal cuore, che questo metodo è un metodo che vale la pena di utilizzare, di mettere in pratica, di provare… Lo studio delle rune si è concluso poi con una profonda meditazione per ognuna di esse, che mi ha fatto vedere il significato intrinseco dei simboli e il significato che a me personalmente è arrivato, ecco perché la Lettura poi diventa anche personale da sciamano in sciamano.

Ad ogni modo vi elenco qui di seguito ciò che viene indicato a livello generico come significato per ogni runa sempre seguendo l’ordine naturale della sequenza Uthark:

UR rappresenta il vuoto, ciò che c’era appena prima della goccia che esplose nell’azione a noi nota come Big Bang, cioè l’essenza creatrice primordiale.

THURS è l’energia formativa, una intelligenza di controllo

ASS è il suono che diede esistenza alla materia

REID è la forza del movimento di quella energia primordiale che si dirige nei quattro elementi

KEN è il fuoco che rende possibile realizzare gli intenti

GIFU indica il potere dell’armonia e dell’equilibrio

WYNJA inidica la pienezza delle’energia orgasmica

HAGAL è il ponte fra i mondi fatto ad arcobaleno

NAUD indica la forza di resistere e l’intelligenza

ISS manifesta la resistenza in solidità

JARA è il potere che dà adito alla vita

PERTRA trasforma i minerali

EOH fa crescere i vegetali

ALGIZ è l’istinto animale

SOL il potere del Sole

TYR energia maschile di determinazione

BJARKA energia femminile che nutre e protegge

EH forza di coesione fra uomo e donna

MADR rafforza EH e unisce i due emisferi cerebrali

LAGU il potere della fluidità

ING la runa della fertilità

ODAL la forza della nostra individualità

DAGAZ potere trasformativo di noi stessi

FEH è infine la pienezza della creazione

RUNA VUOTA il 25° simbolo è la runa del destino, detta runa di Odino perché è il potere della fiducia, del coraggio e della fede.

Ogni Runa parla al nostro cuore e alla nostra anima, per noi, per il nostro bene, per il nostro percorso, per la nostra evoluzione e sempre ci accompagneranno, chiamate o no.

Vi saluto con un arrivederci alla prossima avventura 😉

Cfr. Il potere delle rune, la conoscenza segreta dei Saggi  di Kenneth Meadows

(Visitate il bel blog di Eva https://boscodelre.blogspot.com/)

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