Giornalista russo ucciso dalle bombe a grappolo ucraine

Un corrispondente di guerra russo, Rostislav Zhuravlev, è rimasto ucciso in un attacco ucraino nella regione meridionale di Zaporizhzhia. Lo ha annunciato la Difesa russa, riferendo che “a seguito di un attacco dell’esercito ucraino con munizioni a grappolo, quattro giornalisti sono stati feriti a vari livelli di gravità”. “Durante l’evacuazione, il giornalista di Ria Novosti Rostislav Zhuravlev è morto per le ferite causate dall’esplosione delle munizioni a grappolo”. 

Le truppe ucraine hanno colpito il villaggio di confine russo di Zhuravlevka, nella regione di Belgorod, ha riferito il governatore della regione russa, Vyacheslav Gladkov. “Ventuno proiettili di artiglieria e tre munizioni a grappolo da un lanciarazzi multiplo sono stati sparati (dall’esercito ucraino) contro il villaggio di Zhuravlevka”, ha affermato.

Le autorità filo-russe hanno accusato le truppe ucraine di aver colpito un deposito di munizioni in Crimea con i droni. Nel mirino il distretto di Krasnogvardeisky, ha precisato Sergei Aksyonov, specificando che i servizi di emergenza sono sul posto per “possibili conseguenze” delle munizioni danneggiate ma inesplose e ha esortato la popolazione a “restare calma”. È stata ordinata l’evacuazione degli abitanti che vivono entro i 5 km dal sito. Il traffico ferroviario nella regione è stato sospeso e il ponte che la collega alla Russia è stato chiuso.

(AGI)