Gli elettori della Lega bocciano la svolta “Draghiana”

Il “governo dei migliori”, evidentemente, non piace all’elettorato del centro destra ed in particolare alla base leghista che, analizzando i primi dati, boccia in maniera netta la svolta governista del carroccio.

A Milano il sindaco uscente Sala ha stravinto al primo turno, a Napoli e Bologna non c’è stata partita e a Roma difficilmente il partito di Salvini andrà oltre l’8%, dove l’alleata Meloni, probabilmente, vedrà il suo partito diventare il primo della Capitale.

L’onestà intellettuale di Salvini non è in discussione, infatti il Segretario si è presentato in conferenza stampa intorno alle 17 per una prima analisi post voto dicendo : “Sono abituato a metterci la faccia, l’affluenza bassissima, visto che la maggioranza delle persone non ha ritenuto utile andare a votare comporta una autocritica. Abbiamo presentato, ad esempio a Milano e Bologna, la proposta di cambiamento troppo tardi, senza farci conoscere. La lezione di questa tornata è che il centrodestra unito vince, ma deve essere unito davvero. – concludendo – Ci sono due ballottaggi importantissimi, Torino e Roma, dove La Lega e il centrodestra sostituiscono il M5S e lì avremo 15 giorni di tempo per un cambiamento epocale, che tale sarebbe a Torino e Roma”.

A caldo si può tranquillamente affermare che Forza Italia sia diventato un suppellettile tutt’altro che utile, nonostante che Berlusconi, mettendo sotto accusa gli alleati, pretenda per “la prossima volta, per quanto riguarda i candidati” un cambio di sistema, ignorando l’agonia irreversibile del suo partito.

Un’analisi lucida meriterebbe di mettere in discussione, a meno che non si aspiri a tornare a percentuali intorno al 4%, sia alcune improponibili scelte territoriali, che la deriva governista “ad ogni costo” della Lega, ridimensionando “de facto” molte delle prese di posizione politiche dell’ultimo periodo, dettate, per lo più, dalla corrente “Giorgettiana” rivelatesi devastanti per il partito e totalmente perdenti nelle urne.

(Posted on Ottobre 04, 2021, La Tribuna di Roma)