L’energia del simbolo in Magia

di Antonio Bruno

In Magia, tutto ha un valore simbolico, perché è proprio dal simbolo che i procedimenti mentali e psichici, che ne stanno alla base, traggono energia.

Esiste una legge fondamentale, ben conosciuta dagli esoteristi di tutti i tempi, che possiamo definire Legge dell’Analogia; in virtù di essa, e del concetto basilare che tutto, nell’universo, è collegato, si afferma che “una giusta energia (mentale, psichica, psicocinetica o d’altra natura non materiale) applicata al giusto simbolo ottiene un effetto analogo efficace e diretto”.
Questa antica legge magica, benché corrotta e decaduta, in epoche di declino dovute alle spietate persecuzioni religiose, ha dato origine alla ricerca dei simboli corrispondenti e del modo di utilizzarli in maniera “popolare”.

Di qui, la nascita della “stregoneria” medievale occidentale la quale, attraverso un’applicazione ormai istintiva, retaggio di consapevolezza relegate nell’inconscio collettivo, si sforzava di individuare ed utilizzare simboli naturali efficaci ed in sintonia con virtù e corrispondenze.
Un esempio: per favorire la vittoria nei combattimenti, battaglie e diatribe di vario genere, la magia popolare prescriveva talismani ed oggetti di rame, poiché il rame, col suo colore rossiccio, richiamava il pianeta Marte, la cui deità pagana era da secoli protettrice ed ispiratrice di guerrieri e condottieri.
Abbiamo, così, un percorso schematizzabile in modo riassuntivo più o meno di questo tipo: guerriero-talismano-metallo protettivo-pianeta-divinità.
Teniamo anche presente che gli oggetti stessi erano associati a determinati pianeti e, quindi, l’utilizzo in senso fattucchieristico dell’astrologia era molti diffuso nel medioevo e nel rinascimento.

Ma questo è solo un esempio; un esempio, come ho detto, più che altro di una ricaduta, di una popolarizzazione di un’antica scienza, la scienza delle corrispondenze.
Quello che mi preme rilevare qui, è l’aspetto filosofico profondo della Magia pratica, quello che è tutt’altro che campato casualmente in aria ma che è lo sviluppo di un processo lunghissimo svoltosi nell’arco dei millenni trascorsi della storia umana.
Per una serie di “collegamenti”, se così vogliamo chiamarli, che generano corrispondenze energetiche e vibrazionali fra tutto ciò che in natura esiste nell’universo, è dunque sufficiente trovare “corde”, i giusti “contatti” attraverso i quali l’energia stessa si muove e diventa operativa al di là di ogni barriera spazio-temporale.

Mi rendo conto che un simile discorso, per i rappresentanti della scienza ufficiale occidentale, materialista e cartesiana, non può che suonare come astruso vaneggiamento di nostalgici retrogradi ed ignoranti.
Tuttavia io non ho mai dato a tali opinioni, spesso espresse con brutale arroganza, un’importanza maggiore di quella che meritano dell’ambito dell’ordine fenomenico che tale scienza studia e sviluppa: l’ambito degli effetti materiali. Un ambito nel quale le cause prime non interessano, soprattutto perché la scienza razionalista no
n ne possiede le chiavi.

L’energia della Legge Analogica esisterà sempre e, se in passato ispirava la creazione di talismati ed amuleti, non ritengo del tutto fantasioso ed astruso il sospetto che, in futuro sia proprio dal recupero di questa antica e basilare intuizione che nasceranno soluzioni per ora insospettate a problemi come i viaggi spaziali e quelli temporali.
Le distanze, allora, potrebbero non contare più, allo stesso modo in cui la nostra scienza dovrà scoprire ed accettare che ciò che conta di più, negli universi, non sono le forme e le apparenze, ma le energie e le corrispondenze.
Non mi sembra affatto trascurabile un pro memoria “magico” molto conosciuto da esoteristi ed ermetisti: la mitica “Tavola Smeraldina”, attribuita al personaggio misterioso chiamato Ermete Trismegisto:

È vero senza menzogna, certo, assolutamente veritiero. Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto, e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso, per fare il miracolo di una cosa unica. E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno, così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento.
Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il vento l’ha portato nel suo grembo; la terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il telesma di tutte le cose è qui. La sua forza o potenza è intera se è convertita in terra.
Tu separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente, con grande industria.
Esso sale dalla terra al cielo, e di nuovo ridiscende in terra, e così riceve la forza delle cose superiori e inferiori.
Tu avrai per questo mezzo la gloria di tutto il mondo e per questo ogni oscurità fuggirà da te.
È la forza forte d’ogni forza perché essa vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa spessa.
Così il mondo è stato creato. Da questa (forza) nasceranno mirabili mutamenti, il mezzo dei quali è qui (rivelato).
È per questo che sono stato chiamato Hermes “Trismegistos”, colui che possiede le tre parti della Filosofia del mondo intero.
Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è perfetto, è compiuto.

così tradotta:

“Tavola Smeraldina” d’Ermete Trismegisto
Quello che sto dicendo qui è soltanto la verità! È vero, senza menzogna, certo e verissimo!
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto. E ciò che è in alto è come ciò che è in basso. Tutto questo è necessario sapere per acquisire la conoscenza dell’”Uno” miracolosissimo!
Tutta la materia si creò secondo il progetto dell’”Uno”. Tutti gli oggetti materiali si materializzarono solamente tramite la densità dell’energia, il processo creato dall’”Uno”.

Il Sole è Padre del mondo creato, “il lunare” è sua madre. Lo Spirito Santo “porta nel suo grembo” le anime in via di sviluppo, la Terra le nutre. Il Padre di tutto lo sviluppo dell’universo è sempre presente dappertutto.
La Sua Potenza è la Potenza Suprema! Essa supera tutto! Il Suo fenomeno con tutta la Sua Forza appare sulla Terra!
Separa “il terrestre” dal “Focoso” e anche il grossolano dal sottile! Devi farlo con grand’attenzione, venerazione e ragionamento!
Diventando il “Fuoco Raffinatissimo” conoscerai il “Celeste”! Così avviene l’”Unione”. Dopo nuovamente discenderai in Terra, percepirai il “Raffinato e avrai la forza per trasformare effettivamente l’imperfetto.
Questo significherà che tu avrai acquisito la gloria dell’”Unione” con l’”Uno” e sarai completamente liberato dall’oscurità dell’ignoranza.
La Forza dell’”Uno” penetra sotto il tutto: sottile e grossolano; li dirige. Proprio in questo modo esiste tutto il Creato del Mondo. E grazie a questo meraviglioso collegamento del “Tutto” si compie lo sviluppo.
Ecco perciò il Mio nome Ermete Trismegisto: perché Io esisto e opero in tutti i tre piani dell’esistenza e possiedo la saggezza di tutto l’universo!
Dunque mi metto in silenzio perché ho detto tutto quello che volevo dire sulle “opere” del Sole.