Roma, lo ZTL impedisce di raggiungere la guardia medica

Gli ambulatori di cura primari, che rappresentano sui territori l’insieme dei servizi sanitari erogati dai medici di medicina generale (MMG) e dai pediatri di libera scelta (PLS), sono tutti quei centri di assistenza che fungono da prima porta di ingresso dei cittadini al Servizio Sanitario Nazionale.

Le prestazioni garantite ai cittadini sono molteplici e vanno dalla visita medica di medicina generale alla prescrizione di farmaci; dalle visite specialistiche agli esami diagnostici; dal rilascio di certificati alle vaccinazioni, anche in profilassi d’urgenza; dal controllo della pressione alle medicazioni ed alle prestazioni pediatriche.

L’ampliamento dell’offerta, considerata una valida alternativana ai pronto soccorso sempre più intasati dalle conseguenze degli ultimi tagli alla sanità da parte della regione Lazio, ha visto nascere nella struttura A.S.L. RMA di via Lampedusa 23 un “ambulatorio di integrazione cure primarie”. Si tratta di un punto sanitario di guardia medica, un posto di primo soccorso, aperto tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 19, per la stabilizzazione dei codici bianchi e verdi.

Alla nobile idea, messa in atto per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, si contrappone però una triste realtà. Infatti il centro di assistenza è praticamente impossibilie da raggiungere in quanto l’amministrazione comunale ha pensato bene di trasformare l’area a ridosso della Asl in una zona a traffico limitato, con divieto di transito, che impedisce l’accesso proprio a via Lampedusa e, di conseguenza, alla struttura sanitaria.

Numerosi i cittadini indignati che chiedono la rimozione della Ztl ed il ripristino dell’accessibilità attualmente negata.

(Pubblicato su La Tribuna di Roma il 14.10.2023)