Tempesta Ciaran, devastate le coste laziali

«Chiediamo alla Regione di fare il punto nell’immediato con Comuni e associazioni di categoria e di riprogrammare modi e tempi degli interventi con una visione prospettica innovativa. È necessario un cambio di passo deciso prima che la meravigliosa costa del Lazio sia invasa dal mare», tuona senza mezzi termini il presidente di Federbalneari, Marco Maurelli, in una intervista a Mondo Balneare dopo i danni provocati dalla tempesta Ciaran che, nei giorni scorsi, ha devastato gran parte delle coste laziali.

Ingenti i danni provocati da Ostia a Civitavecchia passando per Santa Marinella, Fregene, Santa Severa e Ladispoli dove sono andati distrutti e mangiati dal mare diverse decine di metri di arenile.

«Siamo molto preoccupati per l’elevata ciclicità con cui questi fenomeni meteomarini si ripetono nel tempo e soprattutto per la grande forza distruttiva, senza eguali negli ultimi anni. Pensiamo si debba subito promuovere un piano straordinario di contrasto all’erosione rivedendo modalità e tempi di attuazione, e così pure la pianificazione degli stessi interventi, che dovranno avere maggiore frequenza e con un approccio semplificato, ben diverso rispetto al passato. Le nostre imprese rappresentano l’unico presidio a tutela della costa in questo momento. Siamo certi come sia opportuno avviare subito un piano attuativo per il reperimento di ulteriori risorse in Europa per proteggere le nostre coste. I fondi regionali sono ormai decisamente insufficienti», continua Maurelli.

«Gli interventi di contrasto all’erosione, precedentemente realizzati in somma urgenza, stanno in realtà sempre più intensificando i fenomeni erosivi e l’erosione si sta progressivamente spingendo verso il centro della località romana – Ostia n.d.r. – e vi è la necessità di riprogrammare gli interventi in modo più deciso e nel rispetto dell’ecosistema», denuncia Federbalneari Lazio.

(Pubblicato su La Tribuna di Roma, 08, novembre 2023)